In questi giorni festeggio il mio particolarissimo compleanno.
Dieci anni fa, in questo periodo, decidevo una strada professionale tanto di moda quanto misteriosa.
Il 2000, l’anno del marchio di fabbrica “new-economy”, l’anno in cui Tiscali e Finmatica venivano considerate il simbolo da raggiungere (anche in Piazza Affari). L’anno in cui Frontpage era un software di pochi, se conoscevi l’html eri considerato un maestro. L’anno in cui sceglievi con parsimonia il provider di connessione ad internet, l’anno in cui installavi il “contascatti” per capire il peso economico delle tue connessioni, l’anno in cui se possedevi una linea isdn eri considerato all’avanguradia.
Marzo duemila, eccomi catapultato in quel mondo: una piccola agenzia di provincia, di quelle che “facevano” i siti web. Di quelle che andavi dai potenziali clienti e ti guardavano stralunati. Personaggi che non capivano perchè avrebbero dovuto darti dei soldi per fare qualcosa che non esiste, non si tocca, non mi fa vendere di più.
Ed allora, prima che provare a convincere loro che quell’idea astratta sarebbe stata il futuro di tutti, dovevi convincere te stesso. Le argomentazioni le avevi, la passione anche. Iniziava la scalata culturale, inziava la fatica.
Ci provavi anche cercando di stupire: ecco allora presentazioni in Flash, CD Rom multimediali.
I primi clienti, le prime soddisfazioni, i primi segnali. L’inizio di un percorso che, oggi, mi permette di scrivere queste poche righe con una sola certezza: festeggeremo con un altro post tra 10 anni.



