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Social Media

Tutte le vittime dei social network.

I social network, a detta di molti, possono essere considerati il fenomeno che sta annientando vecchie web-abitudini ed addirittura comportamenti che viviamo tutti i giorni.

Adesso vi elenco alcune vittime dei vari Facebook e Twitter – frutto di svariate (e costosissime) ricerche internazionali.
In ordine sparso, ci dicono che i social network hanno ucciso:

La mail
Ma dove? I DM di Twitter sono limitati, un messaggio su Facebook si confonde tra i mille aggiornamenti della pagine fan & eventi. Il numero di email nella mia casella “inbox” non fa altro che crescere di giorno in giorno.

L’amicizia
Se siamo davvero una generazione che pensa anche lontanamente questo, allora è grave: trovate il modo di utilizzare gli strumenti per quello che servono, ricordatevi di tenere i valori “reali” lontani dalla portata del pc.

I blog
Non abbiamo bisogno di un web fatto di status update, di foto rubate alla giornata, di messaggi di poche decine di caratteri: abbiamo bisogno di leggerci più a fondo, c’è bisogno dell’opinione di tutti senza farsi schiacciare dalle politiche invadenti e propagandistiche di sua maestà l’Editoria.

La privacy
Qualcuno vi ha mai detto che siete voi a decidere cosa postare, quando postarlo e se iscrivervi a Foursquare? Ah, c’è anche il tasto “delete account” in ogni social network che si rispetti.

I forum
Ma quando mai: per trovare info tecniche e per scoprire la soluzione a quel problema che ti fa perdere la testa da giorni non potete affidarvi alla buona volontà dei vostri amici. I forum sono un valore storico, moriranno ben dopo i social network.

E via ancora con il tempo libero, l’amore, gli sms e mille altre diavolerie: ora ci diranno che i social network hanno ucciso l’uomo ragno e finalmente Max Pezzali potrà andare in pensione.

  • Momax71

    è vero quello che dici, ma è vero anche che, statistiche alla mano, in tanti, soprattutto i più giovani, stanno abbandonando il blog per i social media. Forse è che prima molti usavano il blog perché non c’era altra piattaforma più consona mentre ora trovano negli status update tutto quello di cui hanno bisogno: restare in contatto con gli amici, condividere informazioni velocemente, rompere la monotonia.
    I blog saranno sempre più luoghi di riflessione e di approfondimento, dove scambiarsi opinioni e non semplici battute.

  • http://Jolanda.Filastrocche.It Jolanda

    @Momax71: be’, però non è male. Alla fine significa che FB e SN hanno fatto chiudere i blog ai meno convinti a quelli che lo usavano senza approfondire i contenuti. Vuol dire che resteranno i blog di qualità. Sto generalizzando, ovviamente, ma questo trend l’ho visto anche io…

  • http://twitter.com/Adrianakoala Adriana Riccomagno

    Giustissimo!!! Sono pienamente d’accordo con te!

  • Luciamariabruno

    Brillante e interessante articolo! Sono d’accordo soprattutto sul pezzo riguardante la privacy. A volte è difficile far capire che la presenza online non è frutto di casualità, ma di scelte volontarie.

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