I social network, a detta di molti, possono essere considerati il fenomeno che sta annientando vecchie web-abitudini ed addirittura comportamenti che viviamo tutti i giorni.
Adesso vi elenco alcune vittime dei vari Facebook e Twitter – frutto di svariate (e costosissime) ricerche internazionali.
In ordine sparso, ci dicono che i social network hanno ucciso:
La mail
Ma dove? I DM di Twitter sono limitati, un messaggio su Facebook si confonde tra i mille aggiornamenti della pagine fan & eventi. Il numero di email nella mia casella “inbox” non fa altro che crescere di giorno in giorno.
L’amicizia
Se siamo davvero una generazione che pensa anche lontanamente questo, allora è grave: trovate il modo di utilizzare gli strumenti per quello che servono, ricordatevi di tenere i valori “reali” lontani dalla portata del pc.
I blog
Non abbiamo bisogno di un web fatto di status update, di foto rubate alla giornata, di messaggi di poche decine di caratteri: abbiamo bisogno di leggerci più a fondo, c’è bisogno dell’opinione di tutti senza farsi schiacciare dalle politiche invadenti e propagandistiche di sua maestà l’Editoria.
La privacy
Qualcuno vi ha mai detto che siete voi a decidere cosa postare, quando postarlo e se iscrivervi a Foursquare? Ah, c’è anche il tasto “delete account” in ogni social network che si rispetti.
I forum
Ma quando mai: per trovare info tecniche e per scoprire la soluzione a quel problema che ti fa perdere la testa da giorni non potete affidarvi alla buona volontà dei vostri amici. I forum sono un valore storico, moriranno ben dopo i social network.
E via ancora con il tempo libero, l’amore, gli sms e mille altre diavolerie: ora ci diranno che i social network hanno ucciso l’uomo ragno e finalmente Max Pezzali potrà andare in pensione.



