C’è una tecnica poco nobile in campo giornalistico, quella che tutti chiamano “il Coccodrillo”: scrivere un necrologio in anticipo su alcuni personaggi noti. Perché non replicare questa tecnica anche sui più famosi social network? Ora, non parlo di Myspace, ormai già morto e defunto, ma proviamoci con i ben più noti (ed in piena vita) Facebook, Twitter & Foursquare.
FACEBOOK
Per alcuni solo un nuovo passatempo, per altri una vera rivoluzione: nato nel 2004, ha visto una crescita incredibile tra il 2008 ed il 2011, per poi iniziare un declino inarrestabile. Grande risorsa per avvocati divorzisti, è stato teatro di numerose trovate pubblicitarie e testimone di nuovi amori digitali. Icona del web 2.0, figlio di quel piccolo genio di Mark Zuckerberg, ha ridato popolarità a personaggi del calibro di Red Ronnie e Francesco Facchinetti. I suoi server si sono spenti in California a causa di un incendio doloso causato da Rupert Murdoch, proprietario del grande rivale MySpace. La sua principale utilità è stata quella di averci fatto ricordare l’amore degli italiani per Vasco Rossi, la Nutella e la Coca Cola.
TWITTER
Rimarrà nella storia come l’arma segreta della storica vittoria di Pisapia a fine maggio 2011. Cinque anni di storia intensa, dove la creatura di Jack Dorsey, Biz Stone & Evan Williams si è trasformato nell’ufficio anagrafe ufficiale per molte star internazionali: per tutte, infatti, era diventato l’unico modo per comunicare “sono incinta!” (vedi Jessica Alba, Alanis Morrisette e Pink). Dopo la chiusura del servizio, grande festa organizzata da tutti gli editori italiani che temevano il popolare servizio di microblogging. Ancora ignote le cause del decesso.
FOURSQUARE
Dopo l’annuncio del raggiungimento dei 10 milioni di iscritti, il 20 giugno 2011, il rinomato servizio geo-social ha attraversato un periodo di calma piatta. Gli utenti si sono resi conto della totale inutilità di far sapere agli altri il luogo di permanenza ed è quindi iniziata la corsa alla disiscrizione. Gli ultimi a procedere alla cancellazione dell’account sono stati i candidati del Popolo della libertà, per i quali l’unico obiettivo consisteva nel diventare sindaci dei rispettivi comuni di appartenenza.
Forza, aiutatemi a scrivere tutti gli altri: i vari Flickr, Linkedin, Instagram & Badoo tremano.



